{"id":542,"date":"2011-12-01T11:21:01","date_gmt":"2011-12-01T10:21:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiolegalemetta.com\/metta\/?p=542"},"modified":"2015-11-13T15:53:17","modified_gmt":"2015-11-13T14:53:17","slug":"crisi-finanziaria-2011-pianificazione-patrimoniale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiolegalemetta.com\/it\/rassegna-stampa\/crisi-finanziaria-2011-pianificazione-patrimoniale\/","title":{"rendered":"Crisi finanziaria 2011: Pianificazione patrimoniale"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Crisi finanziaria 2011: Pianificazione patrimoniale per Investitori immobiliari<\/strong><br><strong><br>Le reazioni del governo italiano alla crisi del debito possono colpire il mercato immobiliare italiano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019avvocato<strong> <a href=\"http:\/\/www.studiolegalemetta.com\/gruppo-metta\/nicola-maria-metta\/\">Nicola Maria Metta<\/a><\/strong> interviene su alcune ipotesi di pianificazione patrimoniale alla luce dell\u2019attuale situazione economica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito delle dimissioni del Presidente del Consiglio<strong> Silvio Berlusconi<\/strong> il 12 novembre 2012, l\u2019economista ed ex Commissario Europeo Mario Monti \u00e8 stato nominato suo sostituto, col compito di comporre un governo di esperti che delinei e porti avanti un programma concreto per evitare il fallimento dell\u2019economia italiana. A differenza di Berlusconi, <strong>Monti<\/strong> \u00e8 stato scelto quale tecnico, per la sua esperienza in ambito economico per guidare il Paese in questo difficile momento. Il Presidente americano <strong>Barak Obama,<\/strong> il Cancelliere tedesco <strong>Angela Merkel<\/strong>, il Presidente francese <strong>Nicolas Sarkozy<\/strong> ed altri leader mondiali osservano con attenzione le misure prese da Monti e dal nuovo governo con il timore che, se non dovessero essere sufficienti a bloccare il declino economico italiano, la terza economia d\u2019Europa potrebbe spingere l\u2019intera <strong>Eurozona verso il collasso<\/strong>, uno scenario che avrebbe conseguenze devastanti per l\u2019economia globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sotto la pressione di tale responsabilit\u00e0, il governo Monti dovr\u00e0 presto intervenire con <strong>misure di rigore<\/strong>, alcune delle quali si prevede possano essere <strong>impopolari<\/strong>. Una misura oramai data per certa, di significativo interesse per il mercato immobiliare, \u00e8 la reintroduzione dell\u2019<strong>ICI sulla prima casa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019ulteriore misura d\u2019interesse per il mercato immobiliare, meno discussa, \u00e8 l\u2019eventuale <strong>incremento delle imposte&nbsp;sulle successioni ereditarie<\/strong>, che appare opportuno approfondire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dando uno <strong>sguardo al passato<\/strong> si pu\u00f2 vedere come una tale misura non appaia improbabile. In passato le aliquote delle imposte di successione arrivavano<strong> fino al 60%<\/strong>. Il <strong>governo Amato<\/strong> nel 2000 modific\u00f2 profondamente la normativa applicabile semplificandola e portando le aliquote ad un massimo dell\u2019<strong>11%<\/strong>. L\u2019anno seguente, il governo <strong>Berlusconi abol\u00ec completamente l\u2019imposta di successione.<\/strong> Nel 2006, il <strong>governo Prodi<\/strong> reintrodusse una versione <strong>pi\u00f9 leggera<\/strong> che prevedeva <strong>generose franchigie e aliquote<\/strong> contenute fino ad onere complessivo dell\u2019<strong>11%<\/strong> quando l\u2019asse ereditario comprendeva immobili. Quest\u2019ultima versione \u00e8 tutt\u2019oggi in vigore, tra le meno gravose d\u2019Europa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dato l\u2019attuale clima economico, non sembra irragionevole ipotizzare che il governo Monti riduca le franchigie ed aumenti le aliquote, al fine di reperire risorse da destinare anche alla <strong>riduzione del debito pubblico<\/strong> che rappresenta, al momento, il <strong>122% del PIL<\/strong>*.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo momento non ci sono elementi concreti per stabilire se e come le imposte sulle successioni saranno oggetto di revisione. Dato che \u00e8 tuttavia possibile che aumentino, \u00e8 bene che il mercato immobiliare si prepari ai possibili scenari, anche attraverso<strong> strategie di pianificazione patrimoniale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali strategie interessano<strong> tanto chi possiede gi\u00e0 un immobile quanto chi ne prevede l\u2019acquisto.<\/strong> La <strong>pianificazione<\/strong> pu\u00f2 riguardare le ipotesi di compravendite di <strong>immobili sia di valore modesto che di lusso<\/strong>. In entrambi i casi, \u00e8 bene valutare preventivamente le esigenze soggettive e delineare le strategie da eseguire per perseguire nel modo pi\u00f9 efficiente possibile i propri obiettivi. La pianificazione messa in atto dal proprietario o dall\u2019investitore immobiliare \u00e8 volta ad <strong>evitare o minimizzare, in modo lecito, l\u2019impatto negativo che potrebbe avere un aggravamento delle imposte successione<\/strong>, in qualsiasi forma esse siano applicabili al momento della successione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad esempio, se i proprietari o prossimi proprietari di immobili hanno gi\u00e0 un\u2019idea chiara della persona cui lasciare in erediter\u00e0 la propriet\u00e0 immobiliare, pu\u00f2 essere appropriato prepararsi adeguatamente alla successione, valutando, ad esempio, se sia meglio disporne <strong>per testamento<\/strong> o lasciare che si applichino le disposizioni della <strong>successione legittima<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli investitori che non abbiano ancora stipulato l\u2019atto di compravendita, in alcuni casi pu\u00f2 essere opportuno <strong>coinvolgere<\/strong> formalmente nella stipula il <strong>soggetto designato come erede<\/strong>, ancorch\u00e9 riservandosi il <strong>godimento esclusivo<\/strong> del bene fino alla morte. In questo caso, ad esempio, invece di acquistare l\u2019immobile attraverso una compravendita tradizionale, l\u2019investitore potrebbe acquisire esclusivamente il diritto di <strong>usufrutto<\/strong> mentre l\u2019altro soggetto, altrimenti erede, acquisterebbe il diritto di <strong>nuda propriet\u00e0<\/strong>. Questa soluzione non comporta alcun costo aggiuntivo al momento della conclusione del contratto di acquisto e consente al nudo proprietario di <strong>divenire automaticamente ed immediatamente pieno proprietario<\/strong> al momento della morte dell\u2019usufruttuario, evitando di indicare l\u2019immobile in un testamento o nella denuncia di successione, <strong>escludendo qualsiasi formalit\u00e0, onere o imposta<\/strong> relativi alla successione ereditaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se la propriet\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 stata acquistata, si possono adottare alcune soluzioni per <strong>ridurre l\u2019aggravio<\/strong> che si potrebbe avere in caso di successone. Una delle pi\u00f9 efficaci e comuni \u00e8 di trasferire la nuda propriet\u00e0 a favore del soggetto che, altrimenti, ne diventerebbe proprietario per testamento o per legge in caso di successione legittima. Detto trasferimento pu\u00f2 essere eseguito attraverso un atto di <strong>donazione<\/strong> o un atto di <strong>compravendita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tali atti, ancorch\u00e9 soggetti nell\u2019immediato a vari oneri, notarili e tributari, in molti casi possono risultare molto pi\u00f9 convenienti che la trasmissione del bene per successione ereditaria. La scelta dovrebbe essere il risultato di <strong>un\u2019adeguata valutazione<\/strong> delle circostanze applicabili al caso specifico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per gli investitori di<strong> immobili di lusso<\/strong> o comunque di valore rilevante, in alcuni casi pu\u00f2 essere opportuno considerare anche la possibilit\u00e0 di <strong>acquisire la propriet\u00e0 attraverso una societ\u00e0<\/strong>, invece che personalmente, anche al fine, eventualmente, di trasferire pi\u00f9 agevolmente le partecipazioni societarie ad altri soggetti prima o dopo la morte. Infatti, il passaggio della propriet\u00e0 immobiliare, attraverso il trasferimento della partecipazione societaria, <strong>non \u00e8 soggetto a imposte di trasferimento<\/strong> applicabili in ambito immobiliare e comunque si conclude in modo pi\u00f9 snello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante l\u2019acquisto e la gestione di un immobile attraverso una societ\u00e0 non sia priva di oneri, in alcuni casi pu\u00f2 essere pi\u00f9 efficace che subire quelli relativi alla <strong>propriet\u00e0 immobiliare personale<\/strong>, anche nel caso in cui le imposte di successione non subiscano alcun aumento rispetto al regime attuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In conclusione, ove il governo Monti ricorresse ad un <strong>aumento delle imposte di successione<\/strong> per migliorare i conti dell\u2019Italia, una tempestiva <strong>pianificazione<\/strong> potrebbe evitare il rischio di maggiori imposte di successione al momento della morte del proprietario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al fine di valutare le pi\u00f9 <strong>adeguate strategie<\/strong> di <strong>pianificazione patrimoniale<\/strong> occorre considerare non solo le disposizioni attualmente o probabilmente applicabili al caso di specie ma anche la portata delle <strong>esigenze personali<\/strong> delle parti coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">(SLM, 01 dicembre 2011)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*Nota: Secondo il rapporto della Banca d\u2019Italia del 15 novembre 2011 il debito italiano ammonta a circa 1.900 miliardi di euro (fonte: Banca d&#8217;Italia &#8211; http:\/\/www.bancaditalia.it\/statistiche\/finpub\/pimefp)<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:32px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">CONTATTA LO STUDIO LEGALE METTA<\/h3>\n\n\n<div id=\"zf_div_EzyGqN6dQIJGaqoibOABZMZGN7IVBjbvE5ro1-6lkQ8\"><\/div><script type=\"text\/javascript\">(function() {\r\ntry{\r\nvar f = document.createElement(\"iframe\");\r\nf.src = 'https:\/\/forms.zohopublic.eu\/studiolegalemetta\/form\/ModuloContatti\/formperma\/EzyGqN6dQIJGaqoibOABZMZGN7IVBjbvE5ro1-6lkQ8?zf_rszfm=1';\r\nf.style.border=\"none\";\r\nf.style.height=\"1438px\";\r\nf.style.width=\"90%\";\r\nf.style.transition=\"all 0.5s ease\";\r\nf.setAttribute(\"aria-label\", 'Modulo Contatti');\r\n\r\nvar d = document.getElementById(\"zf_div_EzyGqN6dQIJGaqoibOABZMZGN7IVBjbvE5ro1-6lkQ8\");\r\nd.appendChild(f);\r\nwindow.addEventListener('message', function (){\r\nvar evntData = event.data;\r\nif( evntData && evntData.constructor == String ){\r\nvar zf_ifrm_data = evntData.split(\"|\");\r\nif ( zf_ifrm_data.length == 2 ) {\r\nvar zf_perma = zf_ifrm_data[0];\r\nvar zf_ifrm_ht_nw = ( parseInt(zf_ifrm_data[1], 10) + 15 ) + \"px\";\r\nvar iframe = document.getElementById(\"zf_div_EzyGqN6dQIJGaqoibOABZMZGN7IVBjbvE5ro1-6lkQ8\").getElementsByTagName(\"iframe\")[0];\r\nif ( (iframe.src).indexOf('formperma') > 0 && (iframe.src).indexOf(zf_perma) > 0 ) {\r\nvar prevIframeHeight = iframe.style.height;\r\nif ( prevIframeHeight != zf_ifrm_ht_nw ) {\r\niframe.style.height = zf_ifrm_ht_nw;\r\n}\r\n}\r\n}\r\n}\r\n}, false);\r\n}catch(e){}\r\n})();<\/script>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Rimanere aggiornato<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per aggiornamenti su questo argomento seguiteci anche su LinkedIn e Facebook.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/studio-legale-metta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"241\" height=\"98\" src=\"https:\/\/www.studiolegalemetta.com\/it\/wp-content\/uploads\/linkedin-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14875\" style=\"width:121px;height:49px\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/StudioLegaleMetta\/?rf=297991573684370\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"262\" height=\"96\" src=\"https:\/\/www.studiolegalemetta.com\/it\/wp-content\/uploads\/facebook.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14874\" style=\"width:131px;height:48px\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div style=\"height:31px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crisi finanziaria 2011: Pianificazione patrimoniale per Investitori immobiliariLe reazioni del governo italiano alla crisi del debito possono colpire il mercato immobiliare italiano. 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