I modelli organizzativi sono sempre più richiesti nei bandi indetti dagli enti regionali per l’assegnazione di appalti pubblici.

Tra i più recenti, in Puglia, il bando indetto nell’aprile 2011 pubblicato dal Comune di Taranto per la Ristrutturazione dell’ex Mercato Coperto.

In base ai requisiti del bando, alle imprese già in possesso di un adeguato Modello organizzativo ex D.lgs 231 saranno assegnati 5 punti aggiuntivi.

In particolare, il bando richiede che il modello contenga la parte speciale dedicata ai reati sulla sicurezza sul lavoro, menzionando tra i requisiti la certificazione del rispetto degli “(…) standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici, valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione (…)”.

La tendenza delle istituzioni statali pare non lasciare molti dubbi sulla necessità per imprese e società, anche di piccole dimensioni ed operanti a livello locale, di dotarsi di un Modello di organizzazione gestione e controllo in linea con il Decreto 231.

Per maggiori informazioni su questo argomento e su come predisporre degli adeguati Modelli organizzativi, contatta un avvocato dello Studio Legale Metta.

(SLM, 25 luglio 2011)

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