La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42701/2010, ha stabilito che le sanzioni interdittive previste dal D.Lgs. n. 231/01 possono applicarsi anche ai reati di corruzione internazionale.
La sentenza assume particolare rilevanza, stabilendo che il mancato richiamo effettuato dall’art. 25 del decreto 231 al comma 4 – reato di corruzione internazionale – relativamente all’applicazione delle misure interdittive deve essere superato.
La sentenza n. 42701/2010 non ha come effetto immediato l’applicazione della sanzione interdittiva, bensì rivede l’interpretazione dell’art. 25 comma 4 e rimuove l’ostacolo giuridico che impediva di applicare le sanzioni interdittive, anche in via cautelare, al reato di corruzione internazionale.
(SLM, 10 dicembre 2010)
CONTATTA LO STUDIO LEGALE METTA
Rimanere aggiornato
Per aggiornamenti su questo argomento seguiteci anche su LinkedIn e Facebook.

